Rispettare l’ambiente in cui viviamo è fondamentale per il nostro futuro

Sostenibilità è risparmio

Efficienza energetica:
Entra in vigore la nuova direttiva Europea che prevede, entro il 2020, il taglio dei consumi energetici del 20%, rispetto ai livelli del 1990.
La coibentazione industriale può aiutare l’industria europea a ridurre il proprio consumo di combustibili di 620Pj, l’equivalente del consumo energetico di 10 milioni di famiglie, e le proprie emissioni di 49 tonnellate di CO2. Lo rileva la Fondazione Europea dell’Isolamento Industriale (EiiF) che nel rapporto analizza il potenziale di risparmio energetico ottenibile dalla coibentazione in tutte le regioni, settori, attrezzature e temperature.
Lo studio dimostra che il potenziale in questione non è attualmente sfruttato e che l’industria europea sta disperdendo ogni giorno energia e denaro; dall’analisi infatti emerge che più del 10% dei componenti degli impianti industriali non è termicamente isolato o è rivestito con materiale coibentante danneggiato. Inoltre il livello di isolamento è generalmente basato su considerazioni di minimo investimento: questo perché spesso vengono semplicemente considerati requisiti di massima temperatura di superficie.

È ormai definito che la direttiva europea mira a ridurre il consumo energetico del 20% entro il 2020; tali risultati possono essere raggiunti anche grazie ad una migliore manutenzione e ad un isolamento ottimale degli impianti.
Tra l’altro, gli investimenti relativi alla coibentazione termica vengono generalmente recuperati in meno di un anno. Nell’ambito dell’Unione Europea questo rappresenterebbe un risparmio per l’industria di 3,5 miliardi di euro all’anno.

(Fonti: AdnKronos)

Risparmio è qualità di vita

È necessaria un’attenta valutazione di ciò che verrà coibentato in relazione alla tipologia e alle caratteristiche di funzionalità dell’impianto. I valori di temperatura di alcune apparecchiature possono raggiungere gli 800 gradi Celsius perciò l’isolamento deve assicurare adeguate proprietà termiche e meccaniche mantenendo i requisiti necessari per una congrua idropellenza e la resistenza alla corrosione.

Gli impianti devono avere le qualità necessarie per sopportare anche i notevoli sbalzi termici generati dalle caratteristiche climatiche delle stagioni. In una azienda, un buon isolamento termico si traduce in una minore quantità di combustibile bruciato, in un minore inquinamento atmosferico e di conseguenza in un maggiore risparmio di energia durante il ciclo di lavorazione. Risparmio energetico significa quindi riduzione di emissioni di sostanze nocive nell’ambiente a favore di una migliore qualità di vita per tutti noi; consapevoli di questo, siamo orgogliosi di contribuire a sostenere l’ambiente che ci circonda per noi e per i nostri figli.